RoHS 2 – la saga continua!

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La direttiva RoHS, che aveva visto la luce nel lontano 2002 (2002/95/CE) continua a dispiegare i suoi effetti e a condizionare i comportamenti di produttori, importatori e distributori di componenti usati nelle AEE (Apparecchiature Elettriche e Elettroniche).

Una delle ultime direttive – la Direttiva delegata 2015/863/EU – modifica l’Allegato II della direttiva 2011/65/UE (RoHS II) riguardante l’elenco delle sostanze soggette a restrizione.  Nello specifico la direttiva inserisce nell’Allegato II le seguenti 4 ftalati con le rispettive concentrazioni massime tollerate per peso nei materiali omogenei.

La direttiva entrata in vigore il 24 giugno 2015 e stata recepita dagli stati membri entro il 31 dicembre 2016 ma le nuove restrizioni saranno invece applicabili a decorrere dal 22 luglio 2019.  È tuttavia previsto un periodo transitorio per dispositivi medici e strumenti di monitoraggio e controllo, per i quali le restrizioni si applicheranno solamente a partire dal 22 luglio 2021.

Ma la RoHS II vede importanti evoluzioni anche nel corso del 2019 tra cui l’entrata in vigore della Categoria 11 (22-07-2019) a copertura di tutte quelle AEE attualmente non incluse tra le prime 10 Categorie.

Ma ci sono anche importanti direttive delegate entrate in vigore nel 2018 e nel 2019 dove vengono estese le date di scadenza per alcune applicazioni esentate degli Allegati III e IV ( es. Piombo nelle leghe di Rame, nell’Alluminio, nell’ Acciaio, nel Vetro, Cd nei LED, nei Componeni, ecc).

Per chi volesse approfondire tutti gli argomenti relativi alle normative ambientali del caso può partecipare all’educational – Status Normative Ambientali (ROHS II, ELV, REACH),  in particolare il loro impatto sul settore dell’assemblaggio elettronico che si terrà il 20 giugno al Fortronic Forum.