Il mercato degli oscilloscopi cambia con i nuovi MDO Serie 3 e MSO Serie 4

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Contraddistinti da un design innovativo e dal display più ampio delle rispettive categorie, i nuovi oscilloscopi di Tektronix garantiscono la massima semplicità di utilizzo e permettono ai progettisti di scegliere tra una vasta gamma di opzioni.

Tektronix ha ampliato la propria gamma di oscilloscopi con l’aggiunta dell’MDO Serie 3 e dell’MSO Serie 4.

Progettati per soddisfare le esigenze di una vasta gamma di applicazioni particolarmente impegnative questi nuovi oscilloscopi di fascia media (mid-range) sono stati “reinterpretati” sfruttando le innovative caratteristiche di fruizione e il design industriale introdotti per la prima volta negli MSO Serie 5 e 6.

Concepiti in base alle esigenze e alle necessità espresse dai progettisti, l’MDO Serie 3 e I’MSO Serie 4 vanno a completare il portafoglio di oscilloscopi di Tektronix.

Per soddisfare la più diversificata gamma di esigenze in fase di sviluppo, i progettisti devono poter disporre di strumenti di test efficienti, versatili e, soprattutto, di semplice uso. Le caratteristiche dei nuovi oscilloscopi proposti da Tektronix – display di più ampie dimensioni rispetto a quelle di prodotti analoghi, interfacce utente di tipo touchscreen di semplice e immediata comprensione, prestazioni ai vertici della categoria e funzionalità di analisi avanzate – soddisfano al meglio questi requisiti.

I nuovi MDO Serie 3 e MSO Serie 4, abbinati agli MSO Serie 5 e 6, formano una gamma di prodotti allo stato dell’arte, del tutto simili in termini di aspetto e di modalità di funzionamento, in grado di assicurare prestazioni, funzionalità, specifiche e prezzi che li pongono ai vertici dei rispettivi segmenti di mercato.

L’interfaccia utente dei modd. Serie 3 e 4 prevede touchscreen e pannelli frontali che permettono di avere “a portata di mano“ tutti i controlli principali.

Display di ampie dimensioni e un massimo di 6 ingressi Flex Channel®

In un oscilloscopio, un display di ampie dimensioni comporta indubbi vantaggi: oltre a migliorare notevolmente la fruizione da parte dell’utente, permette di accelerare sensibilmente le operazioni di debug e di analisi.

Il nuovo MSO Serie 4 ha un display da 13,3” con risoluzione HD (1920 x 1080), il più ampio e con la maggiori risoluzione della sua categoria. Tra gli altri ppunti di forza di questo oscilloscopio Tektronix sono da segnalare l’ampiezza di banda, che arriva fino a 1,5 GHz, e l’utilizzo di convertitori A/D a 12 bit che permettono di ottenere la più elevata risoluzione verticale rispetto ad analoghi strumenti.

L’MSO Serie 4 è inoltre il primo oscilloscopio della sua classe a rendere disponibili sei canali di ingresso e, grazie all’innovativa tecnologia FlexChannel™, ogni canale di ingresso può essere convertito in otto canali digitali connettendo l’apposita sonda logica.

Ampiezza di banda e opzioni sono aggiornabili sul campo. Tutti i modelli sono caratterizzati da una velocità di campionamento di 6,5 GS/s su tutti i canali analogici e digitali. La lunghezza di registrazione standard è pari a 31,25 Mpunti, con possibilità di raddoppio (ovvero 62,5 Mpunti).

La versatilità raggiunge nuovi livelli conMDO Serie 3

Il nuovo MDO Serie 3 è lo strumento di test versatile e compatto che non può mancare sul tavolo di lavoro di ogni progettista.

L’MDO Serie 3 è in grado di espletare un gran numero di compiti di validazione e debug. Lo strumento integra un analizzatore di spettro opzionale che può operare fino a 3 GHz con ingresso RF separato e caratterizzato da specifiche del tutto confrontabili con quelle di una analizzatore di tipo stand-alone.

Questo consente ai progettisti effettuare il debug in tempi rapidi dei dispositivi wireless presenti nei loro progetti, nonché di individuare velocemente fonti di emissioni EMI indesiderate senza dover ricorrere a un altro strumento.

Il problema dell’ ”ultimo centimetro”

La (ridottissima) distanza tra la parte anteriore dell’oscilloscopio e il DUT (Device Under Test) è critica per poter ottenere un’analisi dettagliata dei circuiti che presentano problemi.

L’MDO Serie 3 e l’MSO Serie 4 prevedono l’interfaccia per sonde TekVPI, che permette di utilizzare l’intera gamma di sonde offerte da Tektronix: per tensioni differenziali, per tensioni attive, per correnti, oltre alle sonde per i terminali (rail) di alimentazione e quelle differenziali isolate otticamente di recente introduzione.

Tektronix presenterà in esclusiva la nuova gamma di oscilloscopi durante il Fortronic Power Forum 19-20 giugno ModenaFiere. Per partecipare all’evento  https://fortronic.it/registrati/