Mobilità elettrica, pronti a partire?

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La mobilità elettrica e la sua spinta innovativa è al centro dello Strategic Innovation Summit organizzato da Assodel

Si svolgerà il 19 giugno, presso Modena Fiere, lo Strategic Innovation Summit che Assodel (Associazione Distretti Elettronica-Italia) organizza coinvolgendo analisti e personaggi di rilievo del mondo accademico, istituzionale e industriale.

Sarà l’occasione per fornire una visione sul futuro del e-mobility, tra veicoli connessi, elettrici e a guida autonoma, fornendo così spunti e nuovi modelli di business cui ispirarsi anche in altri ambiti applicativi a livello industriale.

Innovazione per il rilancio economico

Punto focale sarà l’importanza della mobilità elettrica per ciò che offre in termini di innovazione e quindi di sviluppo ed occupazione. L’innovazione in ambito emobility, infatti, se da una parte è un importante volano per il rilancio economico del Paese, dall’altra, non implica solo la graduale sostituzione del parco auto circolante, ma dà modo di rivedere dalla base anche il nostro sistema energetico ed infrastrutturale, con potenziali enormi ricadute positive nel creare occupazione e nuove competenze.

Con l’innovazione che sta alla base della mobilità elettrica, insomma, si possono finalmente sviluppare o diffondere come meritano energie rinnovabili, digitalizzazione, smart grid e molto altro.

Italia, pronta al futuro?

E’ indubbio che la decarbonizzazione sia strettamente legata alla mobilità e che rappresenti, quindi un’enorme opportunità. E’ però necessario porsi (e porre ai presenti) alcune domande: l’Italia sta seguendo i Paesi più sviluppati in questa fase di cambiamento, o no? Si sta muovendo per rimanere una protagonista nei settori più avanzati o sta accumulando ritardi tali da farle rischiare di perdere questo treno, e con esso appunto le numerose opportunità che la transizione all’elettrico offre? Siamo pronti come società a una nuova concezione dell’auto e degli spostamenti, se non a una “democratizzazione” della mobilità? O siamo ancora fermi come sistema-paese al secolo scorso?

Per fornire risposte a questi quesiti e informazione corrette, lo Strategic Summit raccoglierà alcune tra le più importante realtà che racconteranno la propria esperienza nei rispettivi campi (automotive, infrastrutture, associazioni/istituzioni ecc.), ma soprattutto i risvolti più concreti e positivi della stessa.

Un parterre formato dai massimi esperti

Tra i partecipanti al talk show, segnaliamo:

Franco Barbieri – Evway Route220 che spiegherà le potenzialità di questo nuovo settore, sia a livello economico, che ambientale che sociale

Alessandro De Guglielmo – Ionity Italia che parlerà dei piani della rete di ricarica in Italia, come pensa di contribuire a sviluppare l’emobility in un mercato dell’auto elettrica ancora non maturo come il nostro. Il tutto senza dimenticare che la mobilità elettrica non riguarda solo gli automobilisti italiani, ma anche (e al momento forse soprattutto) i molti turisti e operatori d’affari provenienti con mezzi elettrici da Germania, Olanda e nord Europa.

Gianfranco Pizzuto – EVs ambassador: per condividere il suo punto di vista sulla mobilità elettrica in Italia (ed Europa)

Dino Marcozzi – Motus-E: oltre a spiegare brevemente che cosa è e di cosa si occupa l’associazione che rappresenta, chi riunisce al suo interno e cosa fa concretamente per favorire la transizione elettrica in Italia, parlerà di come l’auto elettrica non è “un giocattolo, ma la nostra prossima politica industriale”.

Alla fine, saranno presentati alcuni case history italiani, concreti, interessanti, di spirazione e di successo, che possano mostrare come mobilità elettrica non significhi solo auto o moto, ma anche scooter, bici e presto aerei.

Sei un manager, un responsabile d’azienda o un influenzatore? Iscriviti oggi stesso al Summit e fatti ispirare dai tanti casi di successo